In Breve
- Cosa ha dichiarato LinkedIn riguardo alle segnalazioni?
- LinkedIn ha registrato oltre un milione di segnalazioni per contenuti classificati come 'AI slop' in due settimane.
- Qual è stato l'impatto delle segnalazioni?
- Le segnalazioni hanno contribuito a ridurre del 40% le visualizzazioni di contenuti considerati di bassa qualità.
- Quando è iniziata la campagna contro l'AI slop?
- La campagna è stata avviata all'inizio di agosto 2026.
LinkedIn sta affrontando una crescente preoccupazione per la qualità dei contenuti sulla sua piattaforma. Hari Srinivasan, Chief Product Officer di LinkedIn, ha recentemente annunciato che oltre un milione di utenti ha utilizzato l’opzione di segnalazione ‘Seems like AI slop’ nelle due settimane successive al lancio della nuova funzionalità. Questo strumento ha avuto un impatto significativo, contribuendo a ridurre del 40% le visualizzazioni di contenuti considerati di bassa qualità.
La segnalazione può essere effettuata facilmente: cliccando sui tre puntini in alto a destra di un post, gli utenti possono selezionare l’opzione ‘Seems like AI slop’. Se un contenuto riceve un numero sufficiente di segnalazioni, l’autore viene informato tramite un messaggio nelle Statistiche del post, che spiega come il contenuto è stato percepito dalla community.
LinkedIn ha chiarito che nessuna segnalazione singola determina automaticamente la distribuzione dei contenuti. La piattaforma utilizza una serie di segnali per valutare i post e ha implementato misure di salvaguardia per evitare che feedback isolati possano essere utilizzati per colpire ingiustamente altri membri. Inoltre, LinkedIn ha potenziato le sue difese automatiche, intercettando centinaia di migliaia di tentativi quotidiani di commenti automatizzati e bloccando miliardi di tentativi di automazione legati al posting su larga scala negli ultimi mesi.
La campagna contro i contenuti definiti ‘AI slop’ è stata avviata all’inizio di agosto 2026, con l’obiettivo di mantenere LinkedIn come uno spazio di connessione autentica tra persone e di condivisione di esperienze reali. L’azienda riconosce che il lavoro è ancora in corso e ha in programma ulteriori interventi per migliorare la qualità dei contenuti sulla piattaforma.

