In Breve
- Qual è l'obiettivo del memorandum tra Conou e Endiale?
- Promuovere best practice nell'economia circolare per il riciclo degli oli esausti.
- Cosa prevede l'accordo siglato?
- Attività di studio, promozione, scambio di esperienze e supporto alla ricerca.
- Chi sono i firmatari del memorandum?
- Il Consorzio Nazionale per la Gestione degli Oli Usati (Conou) e Endiale S.A.
Il Consorzio Nazionale per la Gestione degli Oli Usati (Conou) e il sistema collettivo greco Endiale S.A. hanno recentemente siglato un protocollo d’intesa mirato a rafforzare le pratiche di economia circolare riguardanti la raccolta e il riciclo degli oli esausti in Europa. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso l’implementazione di standard di qualità più elevati e obiettivi condivisi di circolarità.
Il memorandum prevede una serie di attività congiunte, tra cui studi e promozioni, scambio di esperienze e know-how, e verifica della corretta attuazione delle normative europee. Inoltre, le due organizzazioni si impegnano a presentare studi e proposte per l’adozione di provvedimenti normativi che possano migliorare ulteriormente la gestione degli oli esausti.
Tra le iniziative previste, vi sono anche campagne di comunicazione congiunta sull’economia circolare e supporto alla ricerca e sviluppo tecnologico. Un aspetto chiave dell’accordo è l’intenzione di ampliare la cooperazione ad altri sistemi europei di responsabilità estesa del produttore (EPR), creando un network più ampio per affrontare le sfide legate al riciclo degli oli.
Riccardo Piunti, presidente di Conou, ha sottolineato l’importanza di questa sinergia, evidenziando come essa rappresenti un percorso avviato recentemente. Piunti ha messo in luce la necessità di stabilire standard comuni a livello europeo e di formare alleanze per affrontare le problematiche legate agli inquinanti pericolosi.
George Deligiorgis, CEO di Endiale, ha dichiarato che l’obiettivo principale è promuovere un modello di economia circolare per gli oli minerali usati in tutta Europa. Deligiorgis ha anche espresso l’intenzione di coinvolgere altri sistemi EPR per diffondere l’applicazione di queste pratiche innovative.
Questo memorandum rappresenta un passo importante verso un futuro più sostenibile, in cui la gestione degli oli esausti non solo rispetta le normative europee, ma contribuisce attivamente alla transizione verso un’economia circolare.

