In Breve
- Qual è l'utile semestrale della Banca Nazionale Svizzera nel 2026?
- L'utile semestrale della Banca Nazionale Svizzera nel 2026 è di 25,2 miliardi di franchi.
- Quali fattori hanno sostenuto l'utile della BNS?
- L'utile è stato sostenuto principalmente dalle posizioni in valuta estera.
- Come sono cambiate le riserve in oro della BNS?
- Le riserve in oro hanno registrato una minusvalenza di 6,4 miliardi di franchi.
Banca Nazionale Svizzera: utile semestrale di 25,2 miliardi di franchi
La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha annunciato un utile di 25,2 miliardi di franchi (circa 27 miliardi di euro) per il primo semestre del 2026. Questo risultato è stato principalmente sostenuto dalle posizioni in valuta estera, che hanno registrato un saldo positivo di 31,7 miliardi di franchi. Tuttavia, le riserve in oro hanno subito una minusvalenza di 6,4 miliardi di franchi.
La performance positiva delle posizioni in valuta è stata favorita dalla stabilità dei mercati azionari, nonostante le tensioni geopolitiche in corso. Durante questo periodo, il franco svizzero ha mostrato un guadagno limitato nei confronti dell’euro, mentre ha perso terreno rispetto al dollaro, contribuendo a limitare l’erosione del valore degli investimenti in altre valute.
Dopo un lungo periodo di crescita, il prezzo dell’oro ha registrato una flessione, passando da 110.919 franchi per chilo a fine dicembre 2025 a 104.812 franchi a fine giugno 2026. La BNS detiene ingenti riserve valutarie, accumulate anche attraverso acquisti in valute estere, con l’obiettivo di contenere il valore del franco. Sebbene ciò contribuisca a mantenere bassa l’inflazione, rende più difficile l’export svizzero.
Per controllare il valore della moneta elvetica, la BNS utilizza vari strumenti, tra cui interventi sul mercato dei cambi e la gestione dei tassi d’interesse. Attualmente, il tasso di riferimento è fissato allo 0%, e l’istituto mira a evitare il ritorno a tassi negativi, privilegiando acquisti valutari se necessario.
Il primo trimestre del 2026 si era chiuso con una perdita contenuta, mentre nel secondo trimestre le posizioni in valute estere hanno generato ampi guadagni. Il mandato della BNS è quello di garantire la stabilità dei prezzi e della valuta; sebbene non sia obbligata a realizzare un utile, storicamente l’istituto ha conseguito profitti, parte dei quali viene distribuita a Confederazione e Cantoni dopo gli accantonamenti per le riserve monetarie. Nel 2025, l’utile era stato di 26,1 miliardi di franchi, con 4 miliardi destinati a Confederazione e Cantoni.
La BNS è controllata dai Cantoni ed è quotata a Zurigo, continuando a giocare un ruolo cruciale nell’economia svizzera.

