In Breve
- Qual è l'importanza dell'accordo Italia-Ecuador per l'export di pere?
- L'accordo apre un nuovo mercato per le pere italiane, diversificando le opportunità commerciali al di fuori dell'Europa.
- Quando è iniziato il percorso negoziale per l'export di pere in Ecuador?
- Il percorso negoziale è iniziato nel 2021.
- Quali sono i prossimi passi per le aziende italiane?
- Le aziende devono verificare i requisiti del protocollo e preparare elenchi di stabilimenti per l'export.
Il via libera all’export di pere italiane in Ecuador segna un’importante svolta per il settore ortofrutticolo italiano. Dopo un lungo percorso negoziale iniziato nel 2021, il Piano di lavoro pubblicato dall’autorità fitosanitaria ecuadoriana, Agrocalidad, ha confermato l’entrata in vigore dell’accordo. Questo sviluppo è stato possibile grazie alla visita di due ispettori ecuadoriani in Italia nel settembre 2025, che hanno verificato il rispetto delle condizioni previste dal protocollo, un’iniziativa organizzata dal Centro servizi ortofrutticoli (CSO Italy).
Il nuovo accordo rappresenta una significativa opportunità commerciale per le pere italiane, consentendo l’accesso a un mercato al di fuori dell’Europa. Simona Rubbi, responsabile delle relazioni internazionali di CSO Italy, ha sottolineato che l’Ecuador può diventare una destinazione strategica per diversificare i mercati, soprattutto in un periodo caratterizzato da incertezze geopolitiche. I tempi di transito relativamente brevi per le esportazioni rappresentano un ulteriore vantaggio competitivo.
Per rendere operativo il Piano, le aziende interessate dovranno assicurarsi di rispettare i requisiti stabiliti dal protocollo e preparare gli elenchi degli stabilimenti e dei frutteti destinati all’export. CSO Italy si occuperà di raccogliere e elaborare queste informazioni, che saranno poi trasmesse al ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare per l’approvazione necessaria da parte delle autorità ecuadoriane. Questo passaggio è fondamentale per consentire l’avvio delle esportazioni nel più breve tempo possibile.
Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha definito l’apertura del mercato ecuadoriano come un’opportunità strategica per le pere italiane nel mercato sudamericano. Lollobrigida ha anche evidenziato come il settore, dopo anni di difficoltà dovute a cambiamenti climatici e fitopatie, stia cominciando a intravedere segnali di ripresa, grazie al supporto del ministero e alla collaborazione con le Regioni e i produttori.
In conclusione, l’accordo tra Italia ed Ecuador non solo amplia le opportunità di mercato per le pere italiane, ma rappresenta anche un passo importante verso la diversificazione commerciale in un contesto globale in continua evoluzione.

