In Breve
- Qual è lo stato dei lavori per l'America’s Cup a Bagnoli?
- I lavori sono accelerati, con il 45% delle risorse già spese.
- Quando saranno completati i lavori di dragaggio dei fondali?
- Il dragaggio dovrebbe essere completato entro ottobre.
- Quali sono le tempistiche per le bonifiche dell'area?
- Le bonifiche richiederanno tempi variabili, con alcune aree previste per il 2030 e il Parco Urbano per il 2032.
I lavori di riqualificazione dell’area ex Italsider a Bagnoli stanno procedendo a ritmo sostenuto, in preparazione per l’America’s Cup. Fino ad oggi, è stato speso circa il 45% delle risorse stanziate, pari a 1,7 miliardi di euro. Il Commissariato per Bagnoli, sotto la direzione del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è responsabile della coordinazione delle opere di messa in sicurezza, infrastrutturazione e rigenerazione dell’area.
Per quanto riguarda le opere a mare e la linea di costa, i progressi sono stati significativi. Le scogliere di difesa costiera sono state completate, mentre il dragaggio dei fondali ha raggiunto il 75% di completamento, con l’obiettivo di terminare entro ottobre. I pontili galleggianti sono attualmente in fase di allestimento, e i fanghi prelevati vengono smaltiti principalmente in impianti di trattamento in Belgio.
Sul versante a terra, la messa in sicurezza della cosiddetta colmata è stata realizzata per l’80%. Sono in corso i lavori per allestire le basi tecniche dei team velici: il primo hangar è già montato e alcuni team internazionali sono già arrivati. Si prevede che tutti gli hangar saranno completati entro un paio di mesi, in vista della competizione e delle pre-regate che si svolgeranno a Nisida.
Le bonifiche dell’area procedono, ma richiedono tempi più lunghi. La bonifica dell’area ex Eternit, che rappresenta circa il 20% delle aree contaminate, è stata completata. Attualmente, è in corso la bonifica del Parco dello Sport, che rappresenta il 25% delle aree da risanare e dovrebbe essere completata entro il prossimo anno. Il risanamento dei lotti fondiari, che costituiscono circa il 50% delle aree contaminate, proseguirà almeno fino al 2030, mentre il Parco Urbano è previsto per il 2032.
Alcune infrastrutture sono già progettate e approvate, ma non sono ancora state avviate. L’apertura dei lavori richiederà almeno un anno. Nell’ambito dell’Accordo di programma promosso da Invitalia, sono previsti interventi per oltre 200 milioni di euro, attualmente soggetti a verifiche, tra cui una richiesta di accertamento archeologico da parte della Soprintendenza.
Tra le opere di sistema, RFI prevede la realizzazione di una stazione della Metropolitana Linea 2, che offrirà collegamenti con la stazione Centrale, l’aeroporto di Capodichino, il porto e il centro città.
Dal punto di vista economico, il Portale Ufficiale Fornitori dell’America’s Cup ha già raccolto oltre 3.000 iscrizioni di aziende, dimostrando un forte interesse per le opportunità generate dalla manifestazione. Gli attuatori confermano che i lavori stanno procedendo secondo il programma stabilito.

