In Breve
- Quando terminerà il supporto per OneDrive su Windows 10?
- Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti terminerà il 15 agosto 2026.
- Cosa succederà agli utenti di Windows 10 dopo la fine del supporto?
- Dopo la fine del supporto, gli utenti potrebbero riscontrare funzionalità ridotte e problemi di sicurezza.
- Qual è la raccomandazione di Microsoft per gli utenti di Windows 10?
- Microsoft raccomanda di aggiornare a Windows 11 per mantenere la piena compatibilità con OneDrive.
Microsoft ha recentemente comunicato che a partire dal 15 agosto 2026, l’app di sincronizzazione OneDrive non riceverà più aggiornamenti per le versioni di Windows 10 21H2 e precedenti. Questa decisione implica che l’app non verrà più aggiornata con nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza. Sebbene continui a funzionare, gli utenti potrebbero riscontrare difficoltà nel risolvere eventuali problemi futuri.
Le versioni successive di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere supporto fino al 10 ottobre 2028. La 22H2 rappresenta l’ultima versione di Windows 10, mentre Microsoft si prepara a lanciare un nuovo sistema operativo che introdurrà limiti hardware significativi.
Questa modifica si allinea alla politica di Microsoft riguardo al ciclo di vita dei suoi sistemi operativi e permette all’azienda di concentrare le proprie risorse sugli ambienti supportati. Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è utilizzato da circa il 70% degli utenti.
Per gli utenti che non possono o non desiderano aggiornare il proprio sistema operativo, Microsoft ha confermato che sarà possibile accedere a OneDrive tramite browser. Tuttavia, l’azienda raccomanda vivamente l’aggiornamento a Windows 11 per garantire la compatibilità e ricevere aggiornamenti regolari.
Con l’interruzione del supporto, gli utenti di Windows 10 21H2 e versioni precedenti potrebbero affrontare funzionalità ridotte, problemi di compatibilità e potenziali rischi per la sicurezza. È quindi fondamentale considerare un aggiornamento per evitare inconvenienti futuri.

