In Breve
- Quali sono le previsioni meteo per l'Italia?
- È previsto un sensibile calo delle temperature e l'arrivo di temporali.
- Quando si sentiranno gli effetti del calo delle temperature?
- I primi effetti si faranno sentire già nei primi giorni della settimana.
- Quali regioni saranno più colpite dai temporali?
- Le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e gli Appennini centrali.
Inizia una settimana di tregua dal caldo in Italia, grazie all’arrivo di correnti più fresche provenienti dall’Europa settentrionale. Questo cambiamento climatico segna il cedimento dell’anticiclone subtropicale che ha caratterizzato le ultime settimane.
I primi effetti del calo delle temperature si faranno sentire già nei primi giorni, in particolare al Nord. Verso metà settimana, anche le coste adriatiche e il Centro-Sud inizieranno a beneficiare di un clima più mite. Nelle città di Venezia, Trieste e Ancona, si prevede un abbassamento delle temperature notturne, che passeranno da minime intorno ai 24°C a valori compresi tra 19 e 20°C. Le massime, invece, non supereranno i 28-29°C, rispetto ai precedenti 35°C.
Il contrasto termico tra l’aria fresca in arrivo e il calore accumulato dal suolo aumenterà il rischio di temporali, che potrebbero risultare anche violenti. Le aree più a rischio includono le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e gli Appennini centrali, dove non si escludono grandinate di medie o grandi dimensioni e forti raffiche di vento.
Tuttavia, non tutte le regioni italiane godranno di questa rinfrescata. Le zone tirreniche meridionali, la Sicilia e la Sardegna continueranno a registrare temperature elevate, mantenendo così un clima estivo in queste aree.
Le proiezioni meteorologiche indicano la possibilità di una nuova perturbazione tra il 26 e il 28 luglio, che potrebbe interessare la parte occidentale del Paese, comprese le regioni del Nord-Ovest. Gli esperti consigliano di prestare attenzione agli aggiornamenti meteo, poiché la situazione potrebbe evolvere rapidamente.

