In Breve
- Quali sono i nuovi prezzi per Disney+ e Hulu?
- I prezzi aumenteranno per diversi piani, mentre alcuni bundle rimarranno invariati.
- Quando sono previsti gli aumenti?
- Gli aumenti sono già stati annunciati e riguardano gli utenti statunitensi.
- Ci sono aggiornamenti per l'Europa?
- Attualmente non ci sono aggiornamenti sui prezzi per il Regno Unito e l'Europa.
Disney ha ufficialmente confermato un aumento dei prezzi per i piani e i pacchetti di Disney+ e Hulu negli Stati Uniti, segnando il sesto aumento in sei anni. Nonostante ciò, tre bundle vedranno i loro prezzi congelati, offrendo un’opzione vantaggiosa per i consumatori.
Nel dettaglio, il bundle Disney+ e Hulu con pubblicità rimarrà a $12,99, così come i pacchetti Disney+, Hulu, ESPN Unlimited, che continueranno a costare rispettivamente $35,99 e $44,99. Tuttavia, per altri piani ci saranno incrementi significativi: il bundle Disney+ e Hulu Premium (senza pubblicità) passerà a $21,99 (+$2), mentre i piani standalone con pubblicità aumenteranno a $12,49 (+$0,50). I piani Premium senza pubblicità saliranno a $21,49 (+$2,50), e il bundle Disney+, Hulu, ESPN Select con pubblicità costerà ora $21,99 (+$2), con la versione Premium di Select che arriverà a $32,99 (+$3).
Un portavoce di Disney ha dichiarato che, nonostante gli aumenti medi del 13% adottati dai concorrenti, l’azienda ha deciso di mantenere invariato il prezzo del suo bundle più popolare. Inoltre, ha annunciato un incremento delle offerte autonome con pubblicità di circa il 4%, sottolineando che continueranno gli investimenti in tecnologia, funzionalità e personalizzazione, in vista della “one app experience” prevista entro la fine dell’anno.
Attualmente, gli aumenti riguardano esclusivamente gli utenti statunitensi. Non ci sono aggiornamenti sui prezzi per il Regno Unito e l’Europa, mentre in Australia si è già registrato un aumento ad aprile, con la possibilità di ulteriori variazioni in futuro.
Negli ultimi giorni, gli utenti di Disney+ hanno anche affrontato notizie controverse, tra cui l’introduzione di pubblicità nelle offerte e la cancellazione di una serie Marvel dopo la terza stagione, sollevando preoccupazioni tra i fan.

